UNA SERATA
 al 
TEATRO STREHLER

 

SABATO 14 APRILE 2012

 

GIULIO CESARE

DI WILLIAM  SHAKESPEARE

 

Regia di  CARMELO RICCI Musiche di DANIELE D’ANGELO

 

 

 

POSTI DISPONIBILI  35

Partenza alle ore 17,00  da Tradate   piazza mercato

Costo: SPETTACOLO + trasporto Tradate -  Milano - Tradate   € 26(ventisei,00)

Apertura iscrizioni   5 marzo 2012

 

IL GIORNO 12 APRILE ALLE ORE 14,30 in SEDE

OPERATORI CULTURALI DEL PICCOLO TEATRO PRESENTERANNO

L’OPERA E LA REGIA DEL CAPOLAVORO  DI SHAKESPEARE

 

Ingresso libero

 

TRAMA DELL’ OPERA

 

L'inizio del racconto si svolge prima a Roma e in secondo luogo in Grecia (Filippi). Bruto, i cui antenati sono celebri per aver cacciato da Roma Tarquinio il Superbo (il fatto è descritto ne Il ratto di Lucrezia), è il figlio adottivo di Cesare. Bruto si lascia convincere ad entrare in una cospirazione, ordita da alcuni senatori romani tra cui Cassio, per impedire che Cesare trasformi la Repubblica romana in una monarchia. Ritornato a Roma dopo la campagna d'Egitto, un indovino dice a Cesare di guardarsi dalle Idi di marzo, ma egli ignora l'avvertimento, e viene assassinato proprio durante le Idi. Dopo la morte di Cesare, comunque, un altro personaggio compare sullo sfondo come amico di Cesare: si tratta di Marco Antonio che, tramite il celeberrimo discorso Amici, Romani, cittadini, prestatemi orecchio, muove l'opinione pubblica contro gli assassini di Cesare. Dopo la morte di Cesare, Bruto attacca Cassio accusandolo di regicidio in cambio di denaro; i due in seguito si riconciliano, ma mentre entrambi si preparano alla guerra contro Marco Antonio e Ottaviano, lo spettro di Cesare appare a Bruto, annunciandogli la sua prossima sconfitta ("Ci rivedremo a Filippi" - atto IV, scena III).  Durante la battaglia le cose si mettono male per i cospiratori e sia Bruto che Cassio decidono di suicidarsi piuttosto che essere fatti prigionieri. La tragedia termina con un accenno alla futura frattura dei rapporti tra Marco Antonio e Ottaviano, che sarà sviluppata nella tragedia Antonio e Cleopatra. nell'ultima parte si accenna alla ascesa al potere di Ottaviano e la sconfitta di Marco Antonio ad Azio nel 31a.C.

La versione teatrale,  la regia e la sceneggiatura ci verranno raccontate  lunedì 12 aprile.